Sistema Integrato per la Sicurezza dell’Ambiente

Monitoraggio nel tempo della presenza di inquinanti che rientrano nella categoria degli idrocarburi

Misurazione degli inquinanti organici persistenti (POPs) nella loro fase gassosa

Il Progetto SISA

SISA è l’acronimo di Sistema Integrato per la Sicurezza dell’Ambiente.

Il progetto SISA intende monitorare nel tempo la presenza di inquinanti che rientrano nella categoria degli idrocarburi e più specificamente dei cosiddetti inquinanti organici persistenti (POPs); questi si muovono nel suolo in maniera differente a seconda del loro grado di interazione con esso e dette interazioni sono governate da diversi fattori  inerenti sia la natura chimica dell’inquinante che dalle caratteristiche del suolo; queste ultime variano in funzione dell’evoluzione che nel tempo ha portato alla formazione del suolo stesso ed in aggiunta a questo dell’eventuale influenza che la presenza di vegetazione ed altri fattori naturali e altresi’ di attivita’ antropiche hanno svolto sullo stesso suolo nel tempo.

Il progetto SISA si propone di monitorare i POPs mediante la loro misurazione in fase gassosa (composti volatili). La presenza dei POPs in fase gassosa è influenzata dal grado di interazione che questi hanno con le particelle di suolo e che tale interazione con il suolo  è influenzata non solo dalla natura chimica dell’inquinante e dalle caratteristiche del suolo, ma anche da fattori ambientali quali la temperatura, il grado di umidità (vale a dire di contenuto d’acqua) ed il pH del suolo stesso.

I terreni sono inquinati e contengono idrocarburi. Utilizzando sensori posizionati su un terreno si puo’ rilevare la presenza di inquinanti e prendere contromisure tempestivamente.

SISA risulta essere composto da:

  • Dispositivo di Misura (DM) per l’effettuazione delle misure e l’invio dei risultati al Centro Raccolta Dati e Gateway  collegato via wireless RF.
  • Centro Raccolta Dati e Gateway (CRDG) per la ricezione dei risultati delle misure effettuate dai DM collegati via wireless RF, la memorizzazione degli stessi su un supporto fisico non volatile ed il loro invio al Centro di Monitoraggio e Controllo collegato via GPRS.
  • Centro di Monitoraggio e Controllo (CMC) per la configurazione dell’intero sistema, la raccolta dei parametri misurati, l’interpretazione degli stessi e la visualizzazione dei parametri sia misurati che calcolati.

Al CMC potranno essere collegati più CRDG; ciascun CRDG sarà associato ad una specifica area/terreno da monitorare ed ad esso risulteranno essere collegati tutti i DM che verranno installati in suddetta area.

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